Cittadinanzattiva della Lombardia è un movimento di partecipazione civica che opera per la promozione e la tutela dei diritti dei cittadini e dei consumatori.

Il suo obiettivo è far sì che i cittadini abbiano voce ed esercitino poteri e responsabilità in tutte quelle situazioni in cui i propri diritti non vengono riconosciuti, vengono violati o disattesi, producendo sofferenza, ingiustizia, sudditanza.

La sua MISSION  infatti è : fare i cittadini è il modo migliore di esserlo!

L’associazione si propone di agire per la tutela dei diritti umani, per la promozione e l’esercizio pratico dei diritti sociali e politici nella dimensione locale, regionale, nazionale, europea ed internazionale, per la lotta agli sprechi e alla corruzione e, ponendosi all’interno del vasto movimento consumeristico, per la tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti a salvaguardia dell’ambiente, del territorio, della salute e della sicurezza individuale e collettiva.

Il Movimento si impegna affinché il cittadino conti di fronte ai poteri pubblici e privati, affinché sia cittadino non solo al momento del voto ma in ogni momento della vita democratica in quanto risorsa importante per la democrazia stessa. Si impegna a far mettere in agenda le questioni dei cittadini, costruendo la dimensione civica della politica.

Assetto istituzionale e governance

Cittadinanzattiva della Lombardia è  una APS (associazione di promozione sociale) iscritta al Registro regionale dell’Associazionismo ed è membro del Consiglio Regionale dei Consumatori e degli Utenti dal 2003.

Possono aderire a Cittadinanzattiva persone di ogni nazionalità o senza appartenenza nazionale, purché si assumano impegni civici e che risiedano o dimorino nel territorio dell’Unione Europea e abbiano compiuto il sedicesimo anno di età.

Possono aderire anche associazioni e movimenti senza  scopo  di  lucro  e  con finalità omogenee a quelle indicate nell’art. 1 del suo statuto.

Ogni organo deve rispondere del suo operato ai Congressi e alle Assemblee a metà mandato e a sua conclusione (ogni 4 anni).

Le Reti, che sono strutture specializzate per specifiche politiche (Tribunale per i Diritti del Malato, Procuratori dei Cittadini, Giustizia per i Diritti, Scuola di cittadinanza attiva, Coordinamento Nazionale Associazioni Malati Cronici e Active Citizenship Network), sono dotate di una certa autonomia, ma rispondono sempre agli organismi statutari dei tre livelli.

 

 

Il Movimento ha una struttura democratica che parte dalle Assemblee territoriali della cittadinanza attiva, ha come perno la dimensione regionale per poi arrivare al livello nazionale.