ARIA Lombardia revoca la gara sui prodotti per cateterismo. Soddisfazione dal mondo associativo.

Milano, 10 agosto 2020
Cittadinanzattiva, FAIS (Federazione delle Associazioni Incontinenti e Stomizzati) e ALSI (Associazione Lombardia Stomizzati e Incontinenti) Lombardia esprimono viva soddisfazione per la revoca della procedura di gara per la fornitura di dispositivi medici per assistenza protesica (cateterismo). Secondo le due Associazioni la “strategia” di gara così com’era stata pensata non avrebbe garantito a migliaia di pazienti lombardi la possibilità̀ di attingere alla più̀ ampia gamma di prodotti, ma solamente ad una parte di essi.
I cateteri intermittenti sono dispositivi destinati a pazienti portatori di specifiche necessità terapeutiche o in particolari condizioni, ed è di fondamentale importanza tener conto del bisogno del paziente, della sua unicità̀ e specificità̀. Molti pazienti tetraplegici sono capaci di effettuare l’auto cateterismo con un solo tipo di dispositivo e non con altri e per questi anche la modalità̀ del confezionamento riveste enorme importanza.
Per il presidente FAIS Pier Raffaele Spena “La revoca è un atto che aspettavamo, ma non dobbiamo far calare l’attenzione perché si prospetta una nuova gara che dovrà partire da presupposti diversi e condivisi”. “La ragionevolezza è riuscita a prevalere e tanti travagli a persone svantaggiate sono stati evitati. L’ALSI ringrazia tutte le associazioni che hanno dato forza alla ragionevolezza ed anche le autorità che hanno, alla fine, saputo ascoltare” prosegue Giuseppe De Salvo, presidente ALSI.
“È fondamentale, per Liberata Dell’Arciprete – segretario regionale di Cittadinanzattiva Lombardia – permettere ai pazienti di poter scegliere, insieme al proprio referente medico, il presidio più appropriato. E prosegue -fermo restando l’indiscussa professionalità dei clinici e professionisti che compongo il Tavolo Tecnico nominato dalla DG Welfare di Regione Lombardia e che dovrà occuparsi della ri-definizione dei fabbisogni sanitari e della relativa raccolta dei dati puntuali degli stessi, sarebbe auspicabile prevedere un’integrazione del Tavolo citato con una rappresentanza dei bisogni delle persone che il catetere lo utilizzano quotidianamente”.
Tale azione si porrebbe a concretizzazione della “centralità della persona”: un indirizzo fondamentale anche dell’ultimo Piano Sociosanitario Integrato Lombardo di Regione Lombardia.