DI COSA CI OCCUPIAMO

Tutela e promozione dei diritti dei cittadini in ambito socio-sanitario e assistenziale.

Strategie di tutela integrata:  tutela sociale, conciliazione, consulenza di esperti, denuncia pubblica, azione legale e amministrativa.

CHIAMA LO SPORTELLO

Tel. 02.7389441

Fax 02.70108423

Dal lunedì al venerdì, tutte le mattine dalle 9.30 alle 13.00.

Martedì, mercoledì e giovedì anche il pomeriggio dalle 14.00 alle 16.00.

Allo sportello si alternano  i nostri volontari,

coadiuvati dalla nostra responsabile dell’Area Salute, Paola Pelliciari.

CONTATTACI VIA EMAIL

Invia un’e-mail all’indirizzo

pitsalute@cittadinanzattivalombardia.com

all’attenzione della nostra responsabile.

In alternativa clicca su CONTATTACI.

Consigli utili

Il servizio del “Tribunale per i Diritti del Malato” è attivo a livello regionale presso la sede di Via Rivoli 4 a Milano. Se risiedi in una provincia diversa, recandoti al nostro sportello territoriale, a te più vicino, riceverai tutte le indicazioni utili per instradare nel modo migliore la tua richiesta. Consulta l’elenco delle nostre sedi territoriali, nell’area CONTATTI, sottomenù Sul territorio.

Un po’ di storia

Il Tribunale per i Diritti del Malato (TDM) è la prima nata tra le reti di Cittadinanzattiva, costituito nel 1980 allo scopo di tutelare e promuovere i diritti dei cittadini nell’ambito dei servizi sanitari, assistenziali e socio-assistenziali e per contribuire a che la voce dei cittadini sia ascoltata e considerata, dal livello locale a quello nazionale ed internazionale, come contributo imprescindibile per una sempre più umana, efficace e razionale organizzazione del servizio sanitario.

A dicembre del 2006, il Presidente della Repubblica, con una cerimonia ufficiale presso l’Istituto superiore di Sanità, ha assegnato a Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti del Malato la Medaglia d’oro al “merito della sanità pubblica” (GU 244 del 19/10/2006, decreto del Presidente della Repubblica del 19 settembre 2006).

La rete del TDM è costituita da cittadini comuni e da professionisti che a vario titolo prestano la loro professionalità per il perseguimento degli scopi del Movimento, impegnandosi a titolo volontario.

Il TDM nel quadro del suo obiettivo generale, di contribuire al miglioramento, alla qualità e alla umanizzazione dei servizi sanitari, considera propri compiti fondamentali:

  • garantire ai cittadini la possibilità di far valere le proprie istanze, fornendo loro accoglienza, ascolto, orientamento e mettendo loro a disposizione strumenti e opportunità per ottenere tutela e protezione dei propri diritti, se lesi;
  • promuovere la partecipazione civica facendo sì che i cittadini stessi, informati ed affiancati, divengano i protagonisti stessi delle azioni di tutela in ambito sanitario.

PIT Salute

ll PIT Salute è una struttura di servizio del Tribunale per i diritti del Malato, tale progetto è mirato a fornire al cittadino informazioni, orientamento e assistenza mediante punti-rete sul territorio.

PIT è l’acronimo di Progetto Integrato di Tutela  perchè il servizio si sforza di mettere in atto strategie di tutela integrata, tanto per quanto riguarda i soggetti coinvolti (pubblici, privati, professionali, sociali), che per quanto riguarda le procedure adottate (giurisdizionali, amministrative, sociali).

Attraverso il servizio PIT Salute il Tribunale per i diritti del Malato promuove una tutela integrata dei diritti, mettendo in campo tutte le modalità di tutela più efficaci ed appropriate al fine della risoluzione dei problemi presentati a seconda delle opportunità, vale a dire: azione legale, amministrativa, tutela sociale, conciliazione, consulenza di esperti, denuncia pubblica, anche in combinazione tra loro.

Esso così utilizza, a seconda dei casi, lo strumento più efficace ed appropriato, integrando opportunità e soggetti.

Il PIT Salute è uno strumento attraverso il quale si  potenzia l’azione di tutela del TRIBUNALE PER I DIRITTI DEL MALATO.

E’  un servizio di informazione, assistenza e consulenza in tema di salute  e prevede:

  • attività di ascolto/prima risposta (front-line);
  • attività di back-office, in database appositamente studiato, sulla base di opportune categorie classificatorie;
  • attività medico-legale volta a verificare la reale esistenza di elementi di responsabilità
  • redazione del rapporto Pit Salute annuale