
Il Ministero della Salute ha inviato alla Conferenza delle Regioni il nuovo Piano Nazionale di Governo delle liste di attesa 2018-2020.
Importanti passi avanti su un tema quindi, quello delle liste d'attesa, che i cittadini vivono come una vera e propria "corsa ad ostacoli". Questa la definizione che viene utilizzata dalle stesse persone che ci segnalano le difficoltà nel prenotare una visita o una prestazione diagnostica strumentale. Seguiremo con attenzione l'attuazione del Piano nella nostra Regione.
L'articolo de "Il Sole 24 ORE" a questo link:
https://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/aziende-e-regioni/2018-12-06/liste-attesaaceti-con-nuovo-piano-garanzie-reali-d-accesso-cure-e-tutela-cronicita-110646.php?uuid=AE5nfBuG
“UNA MANO ED UN RAGGIO DI LUCE PER LE TUE GAMBE” – un percorso diagnostico preventivo sul rischio vascolare venoso, organizzato dall’ASST Franciacorta, con il patrocinio del Comune di Chiari. L’appuntamento è per il 20 Ottobre prossimo, presso il Centro Formazione di Piazza Martiri della Libertà n.20 a Chiari. Ci saranno medici ed infermieri dell’ASST Franciacorta del Polo ospedaliero e del Polo territoriale.
Questo percorso prevede:
Tutto gratuitamente.
Scarica da qui la brochure dell’iniziativa.
L'altra faccia della luna. Diabete al femminile e competenze assistenziali.

SEDE :
Hilton Milan, Via Luigi Galvani, 12 - Milano; Tel. 02 69833922
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE:
L’iscrizione è gratuita, con precedenza soci OSDI, a numero chiuso per n. 80 partecipanti. L’iscrizione viene effettuata compilando la scheda on-line all’indirizzo http://www.osdi.it/calendario.aspx, selezionando poi l’evento.
Scarica da qui la locandina, con il programma completo.
Ecco un comunicato stampa dell'Antitrust su un Vademecum realizzato per il settore energia, in vista della liberalizzazione del mercato slittata al 2020.
COMUNICATO STAMPA DELL'ANTITRUST
La liberalizzazione del mercato dell’energia e del gas è slittata di un anno. C’è tempo fino a luglio del 2020 per orientarsi nella gran quantità di opzioni offerte al cittadino, ma non è mai troppo presto per cominciare ad informarsi, in modo da poter scegliere in modo consapevole la soluzione migliore per ciascuna esigenza.
Con l’obiettivo di aiutare il consumatore e minimizzare i rischi di scelte sbagliate, l’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato ha messo a punto un Vademecum, guida sintetica ai vantaggi della liberalizzazione, con tutti i suggerimenti pratici per far valere i propri diritti ed evitare gli errori e le ‘trappole’ più diffuse.
Il Vademecum si può leggere e scaricare dal sito Antitrust al seguente link http://www.agcm.it/pubblicazioni/2018-09_Mercato_Libero_Energia_Gas.pdf

Giovedì 18 ottobre 2018, Cittadinanzattiva- Tribunale per i diritti del malato - presenterà a Roma l'edizione 2017 del Rapporto dell'Osservatorio Civico sul federalismo in sanità. L'evento si terrà presso l'Auditorium del Ministero della Salute in Lungotevere Ripa 1 - dalle h. 9.30 alle h.13.30.
Ecco alcuni dati.
Un crollo ogni quattro giorni di scuola, tre scuole su quattro senza agibilità statica, solo una su venti in grado di resistere ad un terremoto. Crescono gli investimenti per la manutenzione ad opera degli enti proprietari, Comuni e Province: si parla in media di 50mila euro ad edificio per interventi di manutenzione ordinaria e di 228mila euro per quelli straordinari, ma il divario fra le varie realtà regionali è notevole.
In generale, emerge una Italia a tre velocità, sia sulla manutenzione che sull’adempimento delle norme e delle certificazioni richieste dalla legge: ad investire di più sulla manutenzione ordinaria è la Lombardia (in media quasi 119mila euro), meno la Puglia (non si arriva ai 3mila euro); la verifica di vulnerabilità sismica è stata effettuata solo nel 2% delle scuole calabresi e nel 59% di quelle umbre, il certificato di prevenzione incendi è presente nel 69% degli istituti del Trentino Alto Adige e solo nel 6% di quelli laziali.

Online sul sito www.cittadinanzattiva.it i dati analitici su 6.556 edifici. Potrai inoltre scaricare il "Rapporto integrale" e i file, regione per regione, con i dati relativi a tutte le scuole prese in esame.
Per una sintesi dei dati, clicca qui.
Per una serie di guasti per lo più elettrici, verficatisi tra il 7 e l'8 settembre scorsi, il traffico ferroviario di diverse stazioni e tratte - Roma-Firenze, Torino Porta Nuova, Roma-Napoli - ha subito significativi ritardi, in alcuni casi fino a 5 ore con ripercussioni su miglialia di passeggeri che hanno lamentato notevoli disagi. Il gruppo Ferrovie dello Stato in una nota fa il punto e si scusa per gli inconvenienti facendo presente che RFI e Trenitalia, si sono da subito attivate per assistere i viaggiatori e per risolvere le anomalie in essere. In particolare si legge nella nota di FS che tutti i passeggeri dei treni Trenitalia rimasti coinvolti nei ritardi sulla linea Direttissima Roma - Firenze lo scorso 7 settembre, conseguenza di un grave guasto alla linea elettrica tra Settebagni e Capena - avranno diritto a ricevere l'indennizzo a loro dovuto. Per ottenere gli indennizzi e i rimborsi previsti da Trenitalia, i viaggiatori potranno rivolgersi alle biglietterie, ai Freccia Club o ai canali online sul sito dell'azienda.
Anche i passeggeri dei treni Italo sono rimasti coinvolti nella due gorni dei ritardi, e in questi casi l'azienda del trasporto ferroviario tra i 60 minuti e i 119 minuti di ritardo in arrivo, riconosce automaticamente ai passeggeri un indennizzo del 25% del prezzo del biglietto, mentre con un ritardo in arrivo superiore ai 120 minuti, l'indennizzo è pari al 50%.
In caso di ritardo all’arrivo dei treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca e del servizio Freccialink compreso tra i 30 e 59 minuti rispetto all’orario programmato, Trenitalia riconosce un bonus pari al 25% del prezzo del biglietto che potrai utilizzare per i successivi acquisti.
Il Bonus può essere richiesto decorse 24 ore dall'effettuazione del viaggio e fino a 12 mesi successivi:
• presso qualsiasi biglietteria;
• compilando l’apposito web form disponibile su questo sito;
• all’agenzia di viaggio che ha emesso il biglietto;
• utilizzando l’apposita funzionalità disponibile su questo sito: solo per i biglietti ticketless acquistati sul sito, al Call Center o tramite l'App Trenitalia;
• al Call Center: solo per i biglietti acquistati tramite il Call Center o su questo sito
Il Bonus non si cumula con l’indennità riconosciuta in caso di ritardo superiore a 60 minuti né con indennità di altra tipologia.
Se il ritardo supera i 59 minuti hai diritto ad una indennità di ritardo, in bonus o in denaro a tua scelta, pari al:
• 25% del prezzo del biglietto per un ritardo compreso tra 60 e 119 minuti;
• 50% del prezzo del biglietto per un ritardo di almeno 120 minuti.
L'indennità per ritardo è calcolata rispetto al prezzo complessivo e all'orario di arrivo dell’intera soluzione di viaggio. La soluzione di viaggio è proposta dai sistemi di vendita Trenitalia, e può contemplare l’utilizzo di uno o più servizi del trasporto nazionale in combinazione tra loro ("biglietto globale") e/o in combinazione con uno o più servizi del trasporto regionale ("biglietto globale misto"), acquistati contestualmente. Sono esclusi i treni del servizio internazionale o di altra impresa ferroviaria. Ai fini del calcolo dell'indennità viene considerato l’orario di arrivo dell’intera soluzione di viaggio e, per i treni Regionali, l’orario di arrivo del treno selezionato in fase di acquisto.
Come puoi chiedere l’indennità?
Per il trasporto con treni e servizi nazionali
Decorse 24 ore dall'effettuazione del viaggio e fino a dodici mesi successivi alla data in cui si è verificato il ritardo o dalla scadenza dell’abbonamento (del pass o delle altre specifiche tessere)puoi richiedere, a tua scelta:
• con un bonus per acquistare entro 12 mesi un nuovo biglietto;
• in contanti per pagamenti effettuati in contanti;
• mediante il riaccredito per pagamenti effettuati con carta di credito.
La richiesta dell’indennità può essere avanzata:
• presso qualsiasi biglietteria;
• compilando l’apposito web form disponibile su questo sito;
• all’agenzia di viaggio che ha emesso il biglietto;
• utilizzando l’apposita funzionalità disponibile su questo sito solo per i biglietti ticketless acquistati su questo sito, al Call Center o tramite l'App Trenitalia;
• al Call Center solo per i biglietti acquistati tramite il Call Center o su questo sito.
Per il trasporto con treni regionali
Devi inoltrare la richiesta di indennità, reperibile presso le biglietterie e su questo sito, per posta, entro e non oltre 1 anno dall’evento, alla Direzione Regionale/Provinciale competente per la località di destinazione del viaggio, con allegato il biglietto in originale obliterato alla partenza e all’arrivo o, in caso di biglietto elettronico, la stampa cartacea in Pdf.
Per il biglietto elettronico regionale è richiesta la validazione del biglietto a bordo del treno su cui si è viaggiato. La Direzione Regionale ti invierà, entro un mese dal ricevimento della richiesta, una credenziale per il ritiro dell’indennità in denaro. La comunicazione viene inviata anche in caso di mancato riconoscimento.
Sono escluse alcune tipologie di biglietto, come indicato nelle Condizioni Generali di Trasporto Trenitalia.
(Fonte: Cittadinanzattiva)
In attesa della piena entrata in vigore della legge contro il telemarketing, sul sito dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, è possibile verificare se il numero che ha effettuato la chiamata "indesiderata" appartiene a un call center o se è collegato a una determinata società. Inserendo il numero della chiamata ricevuta infatti, si può risalire alla società titolare se è iscritta al Registro Operatori di Comunicazione - Roc.
In Italia a oggi sarebbe vietato ai call center chiamare le numerazioni cellulari e i numeri fissi riservati iscritti nel Registro delle Opposizioni, ma per queste utenze non è ancora possibile iscriversi al Registro poichè manca un regolamento attuativo della legge su indicata, pertanto Agcom interviene a tutela degli utenti dando loro la possibilità di rimtracciare il numero "indesiderato" e segnalare il call center in caso di comportamento scorretto.
Cliccare qui per approfondire l'argomento.

Adottare stili di vita sani e fare prevenzione, dare importanza al movimento e alla corretta alimentazione: tutto ciò è necessario per tenere lontano il rischio di determinate malattie. Un ruolo importantissimo, di tutela, promozione e difesa della salute dei cittadini- quale bene comune – è svolto dagli amministratori, sindaci e decisori politici. È a loro, in particolare, che si è rivolta l’opera di sensibilizzazione della “Prima Giornata nazionale per il benessere nelle città”, svoltasi il 2 Luglio u.s.. Tale giornata è stata organizzata da Health City Institute e Cittadinanzattiva con il patrocinio di Ministero della Salute, ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani - e l’ Istituto Superiore di Sanità. Per l’articolo completo, cliccare qui.
Il 24 maggio dalle 10.00 alle 14.00, operatori di Cittadinanzattiva saranno presenti presso l’Ospedale di Lecco per offrire informazioni ai cittadini sui propri diritti in ambito socio-sanitario. Questa edizione, inoltre, avrà come tema centrale il rapporto medico-paziente. Verrà distribuito il vademecum “Cura di coppia” realizzato da Cittadinanzattiva con il patrocinio della Federazione Nazionale Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO) e, a chi disponibile, verrà somministrato un breve questionario volto a rilevare alcuni aspetti fondamentali della relazione tra medico e paziente.
“Obiettivo generale dell'iniziativa Cura di coppia”, spiega il segretario regionale di Cittadinanzattiva Lombardia, Liberata Dell'Arciprete "è quello di creare consapevolezza:
1)sui diritti e doveri del paziente affinché diventi sempre più cosciente del fatto che la propria partecipazione attiva e informata, oltre alla piena adesione al percorso di cura proposto, sono fattori determinanti per il ripristino dei livelli di salute;
2) sui diritti e doveri che il medico ha nei confronti del paziente, nel pieno esercizio della propria missione di cura"
e conclude “un ringraziamento all’Azienda Socio Sanitaria di Lecco per l’ospitalità e all’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Lecco per la collaborazione”.